Programmazione da mercoledì 7 gennaio

Locandina film

Buen camino

di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, Beatriz Arjona, Letizia Arnò.

Orario spettacoli
  • Giorni feriali spettacoli ore: 16:30 18:30 21:30
  • Sabato e domenica spettacoli ore: 15:30 17:20 19:10 21:30
  • Lunedì: sala riservata
Buen Camino, il film diretto da Gennaro Nunziante, segue la vita di Checco (Checco Zalone), ricco e viziato erede di un impero di fabbricanti di divani. Quando improvvisamente la figlia adolescente scompare nel nulla, è costretto ad abbandonare la sua gabbia dorata per mettersi sulle sue tracce. Checco finisce suo malgrado sul Cammino di Santiago, ed è costretto a seguire il percorso di pellegrinaggio. Questo viaggio inaspettato, fatto di fatica, vesciche, incontri e scontri, diventa un'occasione unica per conoscersi davvero. Lungo il cammino, Checco non solo cerca di ritrovare la figlia, ma è costretto anche ad affrontare se stesso, trasformando una disperata ricerca in un'opportunità di redenzione e di profonda riconciliazione.
Locandina film

Primavera

di Damiano Michieletto con Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi.

Orario spettacoli
  • Giorni feriali spettacoli ore: 16:30 18:45 21:15
  • Sabato e domenica spettacoli ore: 15:30 17:30 19:30 21:30
  • Lunedì: sala riservata
Primavera, il film diretto da Damiano Michieletto, si svolge nei primi anni del Settecento a Venezia. L'Ospedale della Pietà è uno dei più grandi orfanotrofi della città, ma anche un punto di riferimento per la musica. Le sue orfane più talentuose vengono formate in una delle orchestre più rinomate al mondo. Cecilia (Tecla Insolia) ha vent’anni e trascorre le sue giornate suonando il violino, ha un talento eccezionale ma la sua arte è confinata all'interno dell'orfanotrofio, dove suona solo dietro una grata davanti a ricchi benefattori. La notte, invece, si rifugia in solitudine, scrivendo lettere alla madre mai conosciuta. La sua vita, da sempre imprigionata tra le mura del luogo che la ospita, sembra destinata a rimanere immutata, fino a quando un cambiamento non la scuote. Un nuovo insegnante, Antonio Vivaldi (Michele Riondino), arriva a sconvolgere l'equilibrio dell'orfanotrofio. L'arrivo di Vivaldi le cambia la vita, aprendo nuove porte e nuove possibilità, portando con sé il profumo di una primavera che potrebbe finalmente liberarla.
Locandina film

Qualcuno volò sul nido del cuculo 4K

di Milos Forman con Jack Nicholson, Louise Fletcher, Christopher Lloyd.

v.o.s.

Orario spettacoli
  • Martedì 13 e mercoledì 14 spettacoli ore: 21:00
Qualcuno volò sul nido del cuculo è un film drammatico del 1975 diretto da Milos Forman, con Jack Nicholson e Louise Fletcher. Con grande coraggio e innovazione, affronta il delicato tema dei trattamenti discriminatori e disumani riservati ai pazienti psichiatrici che venivano ricoverati nelle strutture statali statunitensi, ponendo l'accento sulla paura e l'incapacità di gestire ed aiutare le persone affette da malattia mentale. Randle Patrick McMurphy (Jack Nicholson) arriva nel 1963 all'ospedale psichiatrico di Salem, e viene accolto dal Dottor John Spivey (Dean R. Brooks), che gli spiega a quali trattamenti verrà sottoposto per capire la natura della sua malattia mentale. Durante il periodo di osservazione, assume un comportamento insubordinato e istiga alla ribellione gli altri pazienti: rifiuta le medicine, prende in giro gli infermieri e i degenti, si impossessa dell'autobus dell'ospedale e con altri compagni ruba una barca da pesca, fingendo di far parte di un gruppo di medici della struttura. Sotto la sua guida e grazie al suo esempio, gli altri pazienti iniziano a ribellarsi ai trattamenti vessatori degli infermieri e soprattutto della temibile caporeparto, Mildred Ratched (Louise Fletcher). Randal stringe amicizia con gli altri degenti, in particolare con Billy (Brad Dourif), ragazzo timido e balbuziente, e con Bromden (Will Sampson), sordomuto e dalla corporatura imponente, e cerca di aiutarli a comprendere che sono persone degne di rispetto e di essere trattate come tali, ma quando capirà che è impossibile cambiare realmente le cose, organizzerà la fuga.